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Incontri ravvicinati del terzo tipo con lo strano coso grigio

  • Mar, 10, 2026
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Ci sono giorni in cartoleria che scorrono tranquilli: quaderni da sistemare, penne da provare, bambini che entrano curiosi e genitori alla ricerca dell’astuccio perfetto. E poi ci sono giorni… un po’ più strani. Il 19 gennaio 2025 sembrava una giornata come tante alla Cartoleria Musinè. Stavo sistemando il negozio, riordinando una cesta espositiva piena di pupazzi messi in vendita. Peluches colorati, animaletti buffi, qualche faccina sorridente. Nulla di particolarmente insolito. Finché, all’improvviso, qualcosa attirò la mia attenzione. In mezzo agli altri pupazzi ce n’era uno grigio, con due grandi occhi gialli che sembravano guardarmi dritto dritto. Non era particolarmente grande. Non era neanche il più appariscente. Ma c’era qualcosa di… strano. L’aura lo ‘ho preso in mano per osservarlo meglio. “Ma tu da dove salti fuori?” dissi ad alta voce. Non mi ricordavo assolutamente di averlo visto quando avevo sistemato la cesta poco prima. Eppure lui era lì. Seduto tranquillo. A fissarmi. Così feci quello che ormai succede spesso in cartoleria quando accade qualcosa di curioso: presi il telefono e feci subito una foto. Pochi minuti dopo, sui social della cartoleria ho pubblicato questo post:

Qualcuno lo conosce, questo strano coso grigio? Non ho idea da dove arrivi, l’ho trovato improvvisamente oggi nella cesta espositiva. Mi fissava con quegli occhioni gialli… Non ha un nome. Che ne dite, lo aiutiamo? Scrivete il vostro suggerimento nei commenti, li leggerò tutti! 👇

Nel giro di poco tempo iniziarono ad arrivare decine di commenti. Idee strane. Nomi buffi. Proposte tenerissime. Qualcuno diceva che sembrava un mostriciattolo. Qualcuno un animaletto. Qualcuno ancora pensava fosse semplicemente un pupazzo… un po’ speciale. Ma tra tutti quei nomi, uno iniziò a farsi strada. Un nome corto. Divertente. Perfetto per quel piccolo coso grigio dagli occhi gialli. Cosetto. E da quel giorno, in Cartoleria Musinè, niente è più stato esattamente come prima. Perché quel pupazzo misterioso che trovato in una cesta… stava per diventare la mascotte più curiosa della Cartoleria Musinè.

Da quando Cosetto è arrivato qui per primo. Vive tra penne, quaderni e zaini della Cartoleria Musinè, osserva tutto con i suoi occhioni gialli… e ogni tanto mi combina anche qualche piccola marachella. Se passi in cartoleria, guardati intorno. Potresti incontrarlo anche tu.

Insomma, non è solo un pupazzo.
Cosetto è Cosetto.