Prima superiore: il materiale scolastico essenziale
Materiale scolastico prima superiore: cosa serve davvero? E’ una delle domande più frequenti quando si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico.
La prima superiore è un piccolo cambio di pianeta.
Nuova scuola, nuovi professori, nuovi compagni, materie diverse e, inevitabilmente, anche un modo diverso di organizzare zaino e materiale scolastico.
E allora arriva la classica domanda:
“Cosa devo comprare per la prima superiore?”
La tentazione è quella di presentarsi il primo giorno con metà reparto cartoleria nello zaino. 😄
In realtà è molto meglio partire con alcuni prodotti essenziali e completare il materiale quando i professori comunicheranno le loro preferenze.
Se dovessimo preparare oggi lo zaino di uno studente che inizia la prima superiore, ecco cosa sceglieremmo.
Un astuccio pratico, non necessariamente enorme
Alle superiori le esigenze cambiano.
Il classico astuccio completo a tre zip, comodissimo durante le elementari e le medie, può lasciare spazio a un tombolino, un astuccio ovale oppure una bustina capiente.
L’obiettivo è semplice: avere tutto quello che serve senza trasportare ogni giorno una piccola ferramenta.
Dentro non dovrebbero mancare:
- penne blu, nere e rosse;
- una matita;
- gomma;
- temperino;
- righello;
- qualche evidenziatore;
- eventualmente una penna verde o altri colori richiesti dai professori.
Meglio scegliere strumenti che scrivono bene e che risultano comodi anche durante molte ore di lezione.
Evidenziatori: pochi ma scelti bene
Alle superiori gli evidenziatori diventano quasi una seconda lingua.
Servono per schemi, appunti, definizioni, date, formule e parole chiave.
Non occorre però avere dodici colori diversi.
Tre o quattro tonalità possono essere più che sufficienti per creare un proprio codice: per esempio un colore per le definizioni, uno per le date e uno per le informazioni importanti.
Chi ama prendere appunti ordinati può scegliere evidenziatori dai colori pastello o dalla punta più sottile. Chi invece vuole individuare immediatamente le informazioni può preferire colori più vivaci.
L’importante è che l’evidenziatore aiuti a studiare, non trasformi la pagina in un arcobaleno indecifrabile. 🌈
Le penne fanno molta più differenza di quanto sembra
Durante una giornata scolastica si scrive tantissimo.
Per questo una buona penna è uno degli acquisti più importanti.
Scorrevolezza, impugnatura e tipo di tratto sono molto personali: c’è chi preferisce la penna cancellabile, chi il gel, chi la classica sfera.
Il consiglio migliore?
Provatele.
Una penna bellissima da vedere ma scomoda dopo tre pagine di appunti rischia di diventare rapidamente la penna “di emergenza” dimenticata sul fondo dell’astuccio.
Matite colorate e strumenti da disegno: aspettare le indicazioni
Matite colorate, pennarelli, compassi, squadre e altri strumenti dipendono molto dall’indirizzo scolastico scelto.
In un liceo artistico, in un istituto tecnico o in alcune scuole professionali possono essere fondamentali. In altri indirizzi verranno utilizzati molto meno.
Per questo, prima di acquistare confezioni particolari o materiale tecnico, è meglio aspettare le indicazioni degli insegnanti.
Quando serve, però, conviene scegliere prodotti di buona qualità: una matita che colora bene o uno strumento preciso dura di più e rende anche il lavoro più semplice.
Post-it e segnapagina: piccoli ma utilissimi
Uno degli articoli più sottovalutati?
I Post-it e i segnapagina adesivi.
Occupano pochissimo spazio ma possono diventare grandi alleati nello studio.
Servono per:
- segnare una pagina importante;
- ricordare un compito;
- evidenziare un capitolo;
- aggiungere una nota senza scrivere sul libro;
- organizzare dispense e quaderni.
E diciamolo: se sono anche belli, colorati o un po’ buffi, aprire il libro diventa almeno leggermente meno traumatico. 😄
Diario o agenda: molto più di un posto per i compiti
“Ma tanto abbiamo il registro elettronico.”
Vero. Però il diario scolastico ha qualcosa che nessuna app potrà mai sostituire completamente.
Certo, serve per scrivere compiti, verifiche, interrogazioni e impegni. Alle superiori le cose da ricordare aumentano e avere tutto sotto gli occhi aiuta a organizzarsi e a diventare un po’ più autonomi.
Ma chi ha qualche anno di scuola alle spalle sa bene che il diario era anche molto, molto di più.
Tra una pagina di matematica e un’interrogazione di storia finivano pensierini degli amici, dediche, frasi scritte di corsa, disegni, scarabocchi, fotografie, bigliettini e testi delle canzoni del momento.
C’erano le pagine riempite durante una lezione particolarmente lunga, le firme degli amici, le date da ricordare, una frase che in quel momento sembrava raccontare esattamente quello che stavamo vivendo.
E magari anche qualche nome scritto dentro un cuore, che doveva assolutamente rimanere segretissimo. ❤️
A fine anno il diario era gonfio, spiegazzato, pieno di colori e spesso quasi impossibile da chiudere.
Ma proprio per questo diventava uno scrigno di piccoli segreti e ricordi, capace, anni dopo, di riportarci in un attimo tra quei banchi.
Oggi c’è il registro elettronico, ci sono le chat e gli smartphone. Ma scegliere un diario che ci rappresenta può avere ancora un significato speciale.
Che sia una Smemoranda, un diario colorato, ironico oppure più essenziale, il nostro consiglio è uno solo:
non usatelo soltanto per scrivere i compiti.
Lasciategli raccontare anche un pezzetto di voi.
Perché i compiti, prima o poi, si dimenticano.
Certi ricordi scritti tra le pagine, invece, restano.
Quaderni e raccoglitori non comprate tutto subito
Questo è uno dei consigli più importanti per chi sta iniziando la prima superiore:
non acquistate venti quaderni prima del primo giorno di scuola.
Ogni professore può avere preferenze differenti.
C’è chi vuole il quaderno ad anelli, chi preferisce il quaderno tradizionale, chi utilizza raccoglitori, fogli protocollo o dispense.
Meglio avere inizialmente qualche quaderno di scorta e completare gli acquisti dopo aver ricevuto le indicazioni.
Si evita di spendere inutilmente e, soprattutto, di ritrovarsi a giugno con una pila di quaderni ancora incellofanati.
Una borraccia sempre nello zaino
Tra una lezione e l’altra passa un’intera mattinata.
Una borraccia termica o riutilizzabile è quindi uno degli accessori più utili da tenere nello zaino.
Meglio sceglierla resistente, facile da lavare e soprattutto con una buona chiusura.
Perché una borraccia bellissima che decide di aprirsi accanto al quaderno di matematica non è esattamente l’inizio ideale della carriera scolastica. 😅
Il consiglio più importante: scegliere il materiale adatto a chi lo usa
Preparare lo zaino per la prima superiore non significa acquistare necessariamente il prodotto più costoso o quello che va di moda.
Significa trovare gli strumenti con cui quel ragazzo o quella ragazza si trova meglio.
C’è chi ama gli appunti coloratissimi, chi vuole tutto minimal, chi usa tre penne e chi sembra gestire una centrale operativa dentro l’astuccio.
Ed è proprio qui che una cartoleria può fare la differenza.
Da Cartoleria Musinè a Pianezza possiamo farvi vedere e confrontare penne, evidenziatori, astucci, quaderni, diari, agende e accessori per capire cosa può essere davvero utile prima di acquistarlo.
Perché iniziare la prima superiore è già una bella avventura.
Almeno lo zaino possiamo renderlo semplice. ❤️
